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Settembre 9, 2021

Eccessiva durata del processo: l’indennizzo va anche agli eredi della parte

Eccessiva durata del processo: la sesta sezione civile della Cassazione accoglie ricorso

L’INDENNIZZO VA ANCHE AGLI EREDI DELLA PARTE –  Si alla riparazione (per iure successionis e iure proprio)

Qualora la parte del giudizio civile (o amministrativo) presupposto sia deceduta, l’erede ha diritto a conseguire iure successionis e pro quota l’indennizzo maturato dal defunto per l’eccessiva protrazione del processo, nonché iure proprio quello dovuto in relazione

Settembre 6, 2021

Fusione per incorporazione, le sezioni unite risolvono il contrasto. Mani legate all’incorporata.

La fusione per incorporazione estingue la società incorporata, la quale non può dunque iniziare un giudizio in persona del suo ex amministratore, avendo facoltà della società incorporante di spiegare intervento in corso di causa, ai sensi dell’art. 105 cpc, nel rispetto delle regole che lo disciplinano.

E’ il principio di diritto affermato dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 21970 del 30.7.2021 nell’ambito di un contenzioso promosso da una società per l’accertamen

Settembre 2, 2021

Beni ai figli (in Inghilterra) e legato alla moglie (in Italia): cosa succede per la Cassazione. Successione su doppio binario.

Allorché la legge nazionale che regola la successione transnazionale, ai sensi dell’art. 46 L. 218/1995, sottopone i beni mobili alla legge del domicilio del de cuius e rinvia indietro alla legge italiana per la disciplina dei beni immobili compresi nell’eredità, si verifica l’apertura di due successioni e la formazione di due distinte masse, ognuna assoggettata a differenti regole di vocazione e di delazione, ovvero a diverse leggi che verificano

Agosto 24, 2021

La Corte di cassazione sul contratto ad uso abitativo stipulato verbalmente e non registrato

La Corte di cassazione sul contratto a uso abitativo stipulato verbalmente e non registrato. Nullità locazione, via obbligata

Vizio azionabile solo dal conduttore e non rilevabile d’ufficio
Il contratto di locazione ad uso abitativo stipulato in forma verbale e non registrato è affetto da nullità relativa che può essere fatta valere solo dal conduttore e non è rilevabile d’ufficio dal giudice.

Questo il principio espresso dalla Cassazione, Sez. 3 civ., Pres. Graziosi,