Responsabilità medica

Strutture sanitarie, professionisti e pazienti

La responsabilità sanitaria è regolata dalla legge 24/2017 (legge Gelli-Bianco), che distingue la posizione della struttura da quella del singolo professionista, impone l’obbligo di copertura assicurativa e prevede un tentativo di conciliazione prima del giudizio. Lo studio assiste le strutture e i professionisti nella gestione e nella difesa delle richieste di risarcimento e, in modo selettivo, i pazienti e i loro familiari.

Per strutture sanitarie e professionisti

Cliniche, case di cura, RSA, poliambulatori e centri diagnostici privati, oltre ai medici che esercitano in libera professione.

  • gestione delle richieste di risarcimento e dei rapporti con la compagnia assicurativa;
  • verifica delle polizze e delle coperture rispetto ai requisiti di legge;
  • difesa nell’accertamento tecnico preventivo, in mediazione e in giudizio;
  • azioni di rivalsa e rapporti tra struttura e professionisti;
  • prevenzione: organizzazione interna, gestione del rischio clinico e modelli 231, in coordinamento con l’area Organizzazione e 231.

Per pazienti e familiari

Ogni caso è esaminato prima di tutto con un medico legale di fiducia, per verificare se il danno, il nesso con la prestazione sanitaria e l’entità del risarcimento giustificano l’azione. Solo dopo questa valutazione proponiamo di procedere.

  • valutazione preliminare medico-legale;
  • accertamento tecnico preventivo con finalità conciliativa o mediazione;
  • azione nei confronti della struttura, del professionista e della compagnia assicurativa.

Lo studio verifica in ogni incarico l’assenza di conflitti di interesse con le strutture e i professionisti assistiti.

In caso di contenzioso. Seguiamo direttamente tutte le fasi: conciliativa, di merito e di impugnazione.