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Procedura Civile

Azione di responsabilità contro gli amministratori

Gli amministratori ricoprono un ruolo centrale nella governance aziendale, con compiti di gestione, controllo e supervisione. Questa posizione comporta anche responsabilità personali, che possono tradursi nei caso patologici in un contenzioso intentato contro gli stessi dai soci, dai creditori o da terzi: azione di responsabilità civili contro gli amministratori. Comprendere come e quando possono sorgere…

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Dove nasce il rischio personale degli amministratori

Dove nasce il rischio personale degli amministratori. Ogni amministratore deve essere consapevole del proprio ruolo e dei rischi personali che ne derivano. Anche decisioni correttamente prese possono comportare responsabilità civile o penale se non vengono accompagnate da adeguati strumenti di controllo e vigilanza. Conoscere i punti critici della governance permette di gestire al meglio le…

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Riforma processo lavoro mainini e associati
Riforma Processo Civile: controversie in materia di lavoro

Riforma Cartabia: più attenzione ai licenziamenti  La Riforma del processo civile interviene anche in materia di controversie di lavoro.  Di seguito sintetizziamo le principali novità.    Negoziazione assistita  Anche per le controversie di lavoro è stata introdotta la possibilità di ricorrere allo strumento della negoziazione assistita.  In tale caso, tuttavia, la negoziazione assistita non si…

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business-judgement-rule
Il business judgment rule confermato dalla Cassazione

Un importante Gruppo editoriale si è visto respingere con sentenza un’azione di responsabilità dell’amministratore per ben quattro operazioni societarie. La ragione è che per la Cassazione prevale la regola della Business judgment rule. Con l’Ordinanza n. 4849 del 16.02.2023  la Corte conferma i confini dell’insindacabilità delle scelte di gestione degli amministratori.  La regola è nota nel…

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SUL TAVOLO L’AMMISSIONE AL CONCORDATO – Fallimenti al primo presidente

Sull’ammissibilità dell’istanza di fallimento nei confronti di un’impresa già ammessa al concordato preventivo omologato, senza preventiva risoluzione, parola al primo presidente della Cassazione. Con ordinanza interlocutoria n. 8919 del 31.03.2021 la prima sezione della Suprema corte ha rimesso al primo presidente gli atti con riferimento ad una questione di massima di particolare rilevanza concernente l’ammissibilità dell’istanza…

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RIPETIZIONE SOMME IN APPELLO – La Cassazione torna a pronunciarsi sul termine finale post sentenza di primo grado

RIPETIZIONE SOMME IN APPELLO OK alla richiesta: non costituisce una domanda nuova  La richiesta di restituzione delle somme corrisposte in esecuzione della sentenza di primo grado, essendo conseguente alla richiesta di modifica della decisione impugnata, non costituisce domanda nuova ed è perciò ammissibile in appello. L’istanza deve essere formulata, a pena di decadenza, con l’atto…

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Ordinanza della Cassazione richiama una costante giurisprudenza di legittimità. SEPARAZIONI, OCCHIO ALL’ASSEGNO Accordo in vista del divorzio invalido per causa illecita

Con il divorzio cade l’assegno di mantenimento stabilito in sede di separazione consensuale in favore dell’ex coniuge, in quanto gli accordi stipulati in quella sede in virtù del futuro scioglimento del vincolo matrimoniale sono nulli per illiceità della causa, anche laddove gli stessi soddisfino le necessità dell’ex coniuge. E’ quanto ha stabilito la prima sezione…

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Lodo arbitrale, conta la firma. Il termine per impugnare parte dall’ultima sottoscrizione

  Le Sezioni Unite sulla questione della decorrenza: deposito o comunicazione irrilevanti Lodo arbitrale, conta la firma Il termine per impugnare parte dall’ultima sottoscrizione Il cd. termine lungo per l’impugnazione per nullità del lodo arbitrale decorre dalla data dell’ultima sottoscrizione degli arbitri, e non da quella della comunicazione alle parti o dal suo deposito, atteso…

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Mancata partecipazione del litisconsorte necessario al giudizio di primo grado e ragionevole durata del processo

Il litisconsorte necessario pretermesso che interviene nel giudizio di impugnazione accettando lo stato degli atti preclude il rimedio di cui all’art. 354 c.p.c. In relazione alla mancata partecipazione del litisconsorte necessario al giudizio di primo grado, l’art. 354 c.p.c. predispone, quale rimedio necessario alla integrazione del contraddittorio, la rimessione del giudizio al primo grado. La…

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