Idee in movimento per una ri-costruzione del Paese nell’era del Covid

Questo il titolo dell’iniziativa del giornale www.economia.news per dare un messaggio di positività per il futuro. Pur tra mille e oggettive difficoltà, bisogna avere fiducia e guardare con speranza al futuro, anche facendo tesoro delle esperienze positive e perché no degli errori del passato.

Il Covid, nella sua brutalità, ha tracciato una situazione molto difficile. Ma non è la fine del mondo, anche se stiamo vivendo una crisi epocale che si insinua nella memoria collettiva delle persone.

Ma quali sono le conseguenze di questa crisi economica nel breve-medio periodo per le imprese?

Un esempio semplice: le attività ricettive, i ristoranti, i cinema, i teatri, le discoteche, etc. (la lista sarebbe lunga e infinita!) che riaprono non hanno a che fare con una domanda che si è accumulata, la gente che torna in questi luoghi non “consumerà” tutto quello che non ha “consumato” nei mesi in cui non si è potuto.

Nel medio termine le imprese dovranno evolvere, dovranno adattarsi ad un contesto competitivo che sarà completamente mutato. Sarà necessario capire come adeguarsi a questo “nuovo” mondo per rimanere in vita e crescere poi dopo.

professionisti, i manager giocheranno un ruolo chiave e strategico per far ripartire le aziende di ogni dimensione ma ancor di più per le PMI che versano in condizioni di difficoltà.

Da qui l’idea di continuare nel percorso avviato l’8 marzo, con lo speciale che abbiamo dedicato alla giornata internazionale dei diritti della donna, che ha visto grande partecipazione di articoli e contributi firmati da donne che vivono quotidianamente, ognuna a modo suo e con le proprie più intime emozioni, il confrontarsi nei vari campi, siano essi politicisociali ed economici.

E allora proviamo a capire come e se è possibile rimediarecontrastare gli effetti della crisitrovare soluzioni alternative alle anomalie della società economica nella quale viviamo, all’incapacità di garantire un’occupazione piena.

Avv. Paola Cavallero

Studio Mainini&Associati

Le PMI verso una ripartenza flessibile

Per #ripartire non si può navigare a vista: occorre avere chiara la volontà di #programmare e alzare lo sguardo oltre la pandemia, avendo bene in mente che l’incertezza e/o il non agire può avere conseguenze ancora più gravi. Per fare ciò occorre un #cambiodipasso che non potrà che avvenire nella direzione di nuovi #modelli di #business, più agili e orientati ad aziende sempre meno piramidali e sempre più guidate da #logiche di #rete.
Dal periodico: Economia e Finanza
Paola Cavallero Mainini & Associati