I bilanci delle squadre di calcio diventano pubblici: online sui siti dei club

Tutte le società saranno obbligate a pubblicare sul proprio sito i bilanci societari, anche quelle che non risultano quotate in Borsa. La norma è stata approvata dall’Uefa il 18 dicembre ed entra in vigore dalla stagione in corso, come parte del cosiddetto Fair Play Finanziario 2.0.

La modifica è contenuta nel nuovo Manuale delle Licenze Uefa, che disciplina i criteri con cui il massimo organo calcistico europeo rilascia ai club le licenze per partecipare alle competizioni europee. Trattandosi di norma europea, la Figc farla valere anche per la Serie A.

L’Ufficio Licenze Uefa stabilirà la data di pubblicazione. Ogni club dovrà rendere noti tutti i documenti parte del bilancio:

  • stato patrimoniale, cioè la situazione dei conti societari al momento della pubblicazione, composto da attivo (investimenti) e passivo (passività e capitale netto);
  • conto economico, si dovrà elencare  esattamente tutte le entrate e uscite nel corso dell’anno;
  • nota integrativa, dovranno esserci a margine  commenti dei vertici societari, che rendono conto di come e perché è stato investito il capitale sociale e quali siano gli sviluppi futuri previsti
  • relazione delle società di revisione, saranno richieste alle società più grandi che potranno affidarsi ad agenzie esterne per la revisione del proprio bilancio. Queste società dovranno stilare una relazione;
    • dotate di questo organo di vigilanza, esse dovranno stilare a sua volta una valutazione della situazione patrimoniale;
    • importo corrisposto ad agenti e intermediari (finora non divulgato) dovranno comparire in bilancio

    Le società di Serie A, potranno scegliere se chiudere il bilancio al termine dell’anno solare o della stagione sportiva. Chi lo ha chiuso al 31 dicembre 2018 è già obbligato a pubblicarlo: Fiorentina (- 15 milioni) e Atalanta (+ 51 milioni) lo hanno già fatto, la Sampdoria dovrebbe procedere a breve. Mancano all’appello anche Genoa, Torino e Sassuolo.

  • relazione sulla gestione,  verrà richiesto un altro documento integrativo a opera degli amministratori della società, che spiega ancor più nel dettaglio la situazione societaria, con numero di azioni sul mercato, obiettivi e rischi;
  • relazione del collegio sindacale, dato che alcune società di capitale sono dotate di questo organo di vigilanza, esse dovranno stilare a sua volta una valutazione della situazione patrimoniale;
  • importo corrisposto ad agenti e intermediari (finora non divulgato) dovranno comparire in bilancio

Le società di Serie A, potranno scegliere se chiudere il bilancio al termine dell’anno solare o della stagione sportiva. Chi lo ha chiuso al 31 dicembre 2018 è già obbligato a pubblicarlo: Fiorentina (- 15 milioni) e Atalanta (+ 51 milioni) lo hanno già fatto, la Sampdoria dovrebbe procedere a breve. Mancano all’appello anche Genoa, Torino e Sassuolo.

 

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