Contributi previdenziali ed assistenziali: istruzioni per la deducibilità

Nel liquidare le imposte, in sede di Dichiarazione dei Redditi, occorre tener in considerazione, al fine di beneficiare degli “sconti” riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate anche degli oneri deducibili. Gli Oneri deducibili vengono dedotti dal reddito complessivamente prodotto dal contribuente per determinare il reddito imponibile sul quale applicare le imposte. I contributi previdenziali ed assistenziali rientrano tra gli oneri deducibili ai fini della determinazione del reddito imponibile IRPEF. Quali sono gli oneri previdenziali e assistenziali che possono essere dedotti dal reddito? Quali sono i soggetti a cui compete la detrazione?
Premessa.
I contributi previdenziali ed assistenziali sono spese che vengono sostenute durante l’anno e che permettono di avere un risparmio di imposta sia nel caso di soggetti che dovranno compilare il modello 730 sia per coloro che compileranno il modello Redditi. Nello specifico, per il modello 730 si tratta della compilazione del quadro E (rigo E21) mentre nel caso del modello Redditi si tratterà del quadro RP (rigo RP21).
Va specificato che, nel caso di contribuenti che aderiscono al c.d. ‘Regime dei Minimi o Forfettario’ tale importo va riportato all’interno del riquadro LM al fine della deduzione dal reddito complessivo. Reddito complessivo meno Oneri deducibili uguale Reddito Imponibile.

Quali sono gli oneri previdenziali e assistenziali.
L’articolo 10 del TIUR disciplina gli oneri deducibili ai fini IRPEF ed identifica, per quanto riguarda i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori o versati facoltativamente, due maxi aree, ovvero:
– quelli versati in ottemperanza a disposizioni di legge, cioè quelli il cui omesso
versamento comporta l’applicazione di sanzioni da parte dell’ente pensionistico di appartenenza;
– quelli versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, in particolare per riscatti, prosecuzione volontaria del versamento dei contributi, ricongiunzione di periodi assicurativi maturati presso altre gestioni previdenziali obbligatorie.
Andiamo adesso a vedere, nello specifico, quali sono gli oneri previdenziali ed assistenziali che possono essere dedotti dal reddito:
· i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori per legge, cioè i contributi dovuti alla propria cassa di previdenza quali, ad esempio, i contributi versati all’INPS da artigiani e commercianti, i contributi versati all’ENASARCO dagli agenti e rappresentanti, i contributi versati alle rispettive Casse di previdenza dai professionisti, e quelli versati per il riscatto di laurea;
· i contributi per pensioni integrative, cioè destinati a forme di previdenza complementare (sono contributi versati ad un fondo pensione che integrerà la pensione ordinaria), nel limite di 5.164,47 euro;
· le spese mediche e di assistenza specifica per persone con disabilità (in caso di degenza presso un istituto, è deducibile la quota di spese, solitamente certificata dall’istituto stesso, relativa alle spese mediche e paramediche);
· i contributi previdenziali e assistenziali versati per voi e per badanti, colf, donne di servizio, baby sitter e assimilate limitatamente alla parte effettivamente rimasta a vostro carico.
A chi compete la deduzione.
È opportuno, inoltre, specificare che i soggetti a cui compete la deduzione sono coloro che sostengono la spesa anche nel caso in cui la spesa venga effettuata per familiari a carico. Inoltre, ciò che si evince dall’elenco appena letto è che saranno deducibili sia gli oneri imposti dalla legge sia quelli che vengono sostenuti volontariamente.

In merito alla deducibilità dei contributi versati, l’art. 8 comma 5 del D.Lgs n. 252 del 5 dicembre 2005 stabilisce che sono deducibili i contributi versati alle forme pensionistiche complementari nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico per la quota da questi ultimi non dedotta, fermo restando il limite massimo di deducibilità previsto, pari a 5.164,57 euro. Ne consegue che la parte di contributi che non può essere dedotta dal soggetto a carico, potrà essere portata in deduzione dal contribuente (cui quel soggetto risulta a carico). Nel caso di contribuenti che ricorrono al modello Redditi, va specificato che andrà fatto riferimento ai dati che verranno loro forniti dall’ente previdenziale a cui appartengono, mentre, nel caso dei contribuenti che ricorrono al modello 730, la procedura sarà molto più immediata grazie alla possibilità di attingere ai dati che l’Agenzia delle entrate utilizza per la creazione dei modelli precompilati.
ATTENZIONE
La deduzione compete esclusivamente per il periodo di imposta nel quale l’onere stesso, in tutto o in parte, viene sostenuto. Pertanto sono ammessi al beneficio fiscale soltanto gli oneri effettivamente pagati nel periodo di imposta per il quale viene chiesta la deduzione.

Ufficio Amministrazione e contabili.

Regolamento Privacy

Il 25 maggio 2018 entrerà in vigore il nuovo Regolamento sulla Privacy, recependo il Regolamento Europeo n. 2016/679. Le aziende si dovranno velocemente adoperare affinché, all’interno della propria organizzazione, sia applicata correttamente la normativa.

Le aziende dovranno affrontare il tema della “compliance” privacy avendo come mercato di riferimento non solo l’Italia ma tutti gli Stati dell’Unione Europea in cui operano. A ciò si aggiunga che i dati personali e le informazioni confidenziali sui dati aziendali sono un asset fondamentale per qualsiasi tipo di attività, soprattutto per lo sviluppo sempre più crescente del trattamento dati automatizzato. A tal proposito la nuova legge obbliga Titolari e Responsabili del trattamento a rivedere ed aggiornare tutta la parte documentale presente in azienda, ad applicare misure di sicurezza adeguate, sia tecnologiche che organizzative, e a provarne la loro efficacia: “accountability”.

Voi siete pronti?

Se la risposta è no, lo Studio Mainini & Associati vi comunica che anche per questo adempimento potrà essere al Vostro fianco. Lo Studio Mainini & Associati ha scelto Labor Project come partner per la consulenza in materia di Privacy e del nuovo regolamento Europeo n. 2016/679.

Grazie a questa partnership lo Studio Mainini & Associati vuole offrire alla propria Clientela un servizio a valore aggiunto, mirato e completo a supporto dei propri Clienti.

Il team di Labor Project vanta una ultradecennale esperienza nella consulenza Privacy per quanto riguarda tutti gli aspetti connessi alle leggi sulla protezione dei dati, siano esse europee che Italiane, e nell’adempimento delle prescrizioni normative derivanti dal Regolamento Privacy UE che si applicherà dal 25 maggio 2018, tra cui:

  • Informative a dipendenti, clienti o consumatori;
  • Contrattualistica nei confronti di soggetti che trattano dati in nome e per conto della società;
  • Definizione di ruoli e responsabilità;
  • Prior Check nei confronti dell’Autorità Garante di riferimento;
  • Registri dei trattamenti;
  • Rispetto della protezione dei dati ed analisi misure di sicurezza adeguate;
  • Sicurezza dei dati e notifiche e comunicazione di violazione dei dati (Data Breach);
  • Valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA);
  • Trasferimenti di dati extra UE | contrattualistica;
  • Siti web e cookies policy;
  • Regolamentazione degli strumenti idonei al controllo dei dipendenti;
  • Predisposizione accordi sindacali;
  • Verifica contratti di cloud computing;
  • Governance delle informazioni;
  • Politica di conservazione dati;
  • Redazione di procedure idonee al trattamento dati;
  • Predisposizioni di flussi informativi fra Titolare | Responsabile e DPO;
  • Corsi di formazione, anche e-learning, sul corretto trattamento dati personali;
  • Coordinamento delle informazioni e rapporti con il servizio di Data Protection Officer (DPO).

Per maggiori informazioni su Labor Project alleghiamo la brochure di presentazione e vi invitiamo a visitare il sito: www.laborproject.it

Sara Recalcati, del team di Labor Projectè la persona di riferimento dedicata ai Clienti dello Studio Mainini & Associati.

Potrete contattare lo Studio o rivolgervi direttamente al referente di Labor Project,  Sara Recalcati, ai seguenti riferimenti:

Per Studio Mainini & Associati:

marioferrario@studiomainini.it

Tel. 02-9700051

Per Labor Project:

sara.recalcati@laborproject.it

Tel. 031-704381 (interno 2)