Contributi alle PMI per il sostegno all’occupazione – Bando –

OCCUPAMI

Bando contributi alle PMI per il sostegno all’occupazione
Contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese di Milano e Provincia

per l’assunzione di giovani under 35

per la stabilizzazione di lavoratori già presenti in Azienda

Il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano promuovono il presente BANDO CONTRIBUTI  alle PMI

per il sostegno all’occupazione

Edizione 2012

 

REGOLAMENTO

Art. 1 FINALITA’

Art. 2 SOGGETTI BENEFICIARI

Art. 3 RISORSE FINANZIARIE

Art. 4 MISURE DI INTERVENTO E VALORE DEI CONTRIBUTI

Art. 5 CARATTERISTICHE DEI CONTRIBUTI

Art. 6 TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Art. 7 ASSEGNAZIONE DELCONTRIBUTO

Art. 8 MODALITA’ DI RENDICONTAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTI

Art. 9 RINUNCE E REVOCHE

Art. 10 RESPONSABILITA’ DEL PROCEDIMENTO

Art. 11 ISPEZIONI E CONTROLLI

Art. 12 INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Art. 13 CONTATTI

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Art.1  FINALITA’

A fronte della crescita dei tassi di disoccupazione anche sul territorio milanese, il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano promuovono il presente Bando per favorire la ripresa economica, sostenendo l’occupazione, tramite il miglioramento qualitativo e quantitativo dei livelli occupazionali nelle imprese del territorio. Nello specifico l’iniziativa intende favorire l’inserimento professionale dei giovani, laureati e non, e la stabilizzazione professionale dei lavoratori già presenti in azienda. Per il perseguimento di queste finalità, il Bando prevede due misure di intervento descritte all’articolo 4.

Art. 2 SOGGETTI BENEFICIARI

possono accedere ai contributi del presente Bando le micro, piccole e medsie imprese (1) di tutti i settori 2 che presentino i seguenti requisiti:

  • abbiano sede legale nella provincia di Milano;
  • risultino regolarmente iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio di Milano, siano attive e in regola con il pagamento del diritto camerale 3 ;
  • non si trovino in stato di liquidazione o scioglimento, e non siano sottoposte a procedure concorsuali;
  • siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti;
  • rispettino le norme di sicurezza sul lavoro;
  • rispettino gli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché regionali, territoriali o aziendali, di lavoro;
  • siano in regola con gli obblighi occupazionali stabiliti dalla legge in materia di diritto al lavoro dei disabili;
  • non abbiano già usufruito, da parte degli Enti promotori del presente Bando o di altri Enti Pubblici, di contributi finalizzati all’assunzione/stabilizzazione riguardanti la stessa persona che si intende assumere/stabilizzare con l’attuale edizione del Bando;
  • non abbiano disposto licenziamenti o avviato procedure di C.I.G.S. che abbiano interessato lavoratori con la stessa qualifica e mansione nell’anno immediatamente precedente la data di apertura del Bando, e si impegnino a non effettuare licenziamenti nei 12 mesi successivi alla data di assunzione/stabilizzazione (fatto salvo il recesso “per giusta causa”, “giustificato motivo soggettivo” o per “impossibilità sopravvenuta della prestazione” così come contemplati dal C.C.);
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 10 L. 575/1965 (c.d. Disposizioni contro la mafia).

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione delBando, pena l’esclusione dai benefici dello stesso.

Note:

1.Secondo la definizione di cui all’allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione. 2.In base al Regolamento (CE) n. 1998/2006 sono esclusi i seguenti settori: siderurgia,costruzione navale, pesca e agricoltura, intesa come produzione primaria di prodatti agricoli. Sono invece ammissibili le imprese che operano nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli. Per il settore dei trasporti sono prevista particolari limitazioni. 3.Per verificare di essere in regola con il pagamento del diritto camerale, le imprese potranno rivolgersi all’Ufficio Diritti della Camera di Commercio di Milano, ai contatti reperibili sul sito www.mi.camcom.it

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Art. 3 RISORSE FINANZIARIE

Lo stanziamento complessivo dei due Enti promotori per le agevolazioni a sostegno all’occupazione è di € 2.330.000,00,  di cui € 1.430.000,00 a carico del comune di Milano e € 900.000,00 a carico della Camera di Commercio di Milano. Tali risorse finanziarie hanno i seguenti vincoli di destinazione:

  1. € 1.430.000,00 di fondi comunali destinati esclusivamente a:
  2. interventi di assunzione/stabilizzazione, da parte di imprese con sede operativa nel comune di Milano
  3. interventi di assunzione/stabilizzazione a favore dei residenti nel comune di Milano, da parte di imprese con sede legale a Milano e Provincia;
  4. € 900.000,00 di fondi camerali, destinati in via prioritaria agli interventi di assunzione/ stabilizzazione, da parte di imprese con sede legale in provinciadi Milano, di lavoratori residenti fuori dal comune di Milano. Il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano, con atti approvati da ciascun ente, si riservano la possibilità di:
  5. riaprire i termini di scadenza del Bando, in caso di non esaurimento delle risorse disponibili;
  6. rifinanziare l’intervento con ulteriori stanziamenti;
  7. rivedere i vincoli di destinazione stabiliti dal bando;
  8. effettuare eventuali compensazioni, in caso di risorse non utilizzate, nella ripartizione tra le varie Misure del bando;
  9. chiudere il bando in caso di esaurimento anticipato delle risorse.

Art. 4 MISURE DI INTERVENTO E VALORE DEI CONTRIBUTI

MISURA 1 Assunzione di giovani under 35

Obiettivo

Favorire l’inserimento professionale dei giovani e aumentare la qualità del capitale umano presente in azienda. Soggetti interessati . Persone di età non superiore ai 35 anni (4) che non abbiano un rapporto di lavoro in essere con l’impresa richiedente il contributo. Il contributo è  d’importo superiore nel caso il giovane interessato sia in possesso di titolo di laurea (triennale, specialistica, magistrale o conseguita secondo il c.d. “vecchio ordinamento”(5). In particolare fra il soggetto interessato dall’intervento e impresa non deve sussistere, prima della data di pubblicazione del Bando, un contratto che rientri nelle categorie di seguito elencate: contratto di lavoro subordinato, contratto di apprendistato, contratto di inserimento, contratto di collaborazione coordinata e continuativa, contratto a progetto, contratto di somministrazione,

TIPOLOGIA  INTERVENTI ED IMPORTO CONTRIBUTI
 INTERVENTO  CODICE/MISURA DURATA DEL CONTRATTO TITOLO DI STUDIO IMPORTO/CONTRIBUTO

Assunzione con contratto a tempo indeterminato

 1.A  tempo indeterminato  senza laurea  € 5.000,00
 1.B  tempo indeterminato  con laurea  € 7.000,00
 1.C  per un periodo  conttrattuale pari  senza laurea  € 3.000,00
 1.D o superiore all’anno  con laurea  € 5.000,00

Note: 4. Compiuti alla data di pubblicazione del Bando. 5. Laurea conseguita secondo l’ordinamento didattico precedente alla riforma di cui al decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 Novembre 1999,n.509, “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei” – c.d. “vecchio ordinamento”. 6. Si considera ammissibile nell’ambito delle due misure 1.C e 1.D anche il contratto di inserimento e di apprendistato, laddova sussistano i requisiti di legge.

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MISURA   2  Stabilizzazione di lavoratori già presenti in azienda

Obiettivo –  Valorizzare il capitale umano presente in azienda e favorire il mantenimento dei livelli occupazionali esistenti. I fondi destinati in via prioritaria alla misura 2 ammontano a € 830.000,00

Soggetti interessati sono i Lavoratori già presenti in azienda con contratto di lavoro a tempo determinato.

Rientrano in tale categoria i lavoratori già presenti in azienda in data di pubblicazione del bando con contratto che rientri nelle categorie di seguito indicate: contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, contratto di collaborazione coordinata e continuativa, contratto a progetto, contratto di inserimento, contratto di somministrazione, contratto di lavoro intermittente.

Sono escluse le stabilizzazioni di rapporti lavorativi di apprendistato. Il contributo è di un importo superiore nel caso la persona interessata sia in possesso di titolo di laurea (triennale, specialistica, magistrale o conseguita secondo il c.d. “vecchio ordinamento”7 ).

TIPOLOGIA INTERVENTI E IMPORTO CONTRIBUTI

INTERVENTO CODICE/MISURA TITOLO DI STUDIO DURATA DEL CONTRATTO IMPORTO/IMPORTO

Stabilizzazione da contratto a tempo determinato a

contratto indeterminato di lavoratori di ogni età

2.A senza laurea tempo indeterminato € 3.000,00
2.B con laurea tempo indeterminato € 5.000,00

Note:

7. Si veda nota 5.

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PREMIALITA’ PER TUTTE LE MISURE

E’ concessa una premialità di 3.000 € alle imprese che:

– inseriscono/stabilizzano un lavoratore residente nel comune di Milano (fino ad esaurimento dello stanziamento del Comune di Milano),

o, in alternativa,

– sono nate da non più di 18 mesi8 (fino ad esaurimento dello stanziamento della Camera di commercio di Milano).

Nel caso in cui un’impresa possieda entrambi i requisiti avrà comunque diritto ad una sola premialità per lavoratore assunto/stabilizzato.

NOTE GENERALI PER TUTTE LE MISURE

  • Tutte le misure di intervento sopra descritte dovranno coinvolgere esclusivamente lavoratori che prestino la loro opera nel territorio di Milano e provincia.
  • Tra i contratti di assunzione/stabilizzazione attivabili, non si considera ammissibile il contratto di lavoro intermittente (c.d. “a chiamata”).
  • Non saranno ammissibili le richieste di contributo per interventi di assunzione/ stabilizzazione di lavoratori che, alla data di pubblicazione del Bando, abbiano in essere rapporti di lavoro con imprese i cui assetti proprietari siano sostanzialmente coincidenti con quelli dell’impresa richiedente, ovvero che risultino con quest’ultima in rapporto di collegamento o controllo.
  • I lavoratori assunti/stabilizzati non devono essere coniugi, discendenti, ascendenti o parenti in linea collaterale fino al secondo grado del titolare, dei soci o degli amministratori d’impresa.
  • I lavoratori assunti/stabilizzati non devono essere titolari, soci o amministratori dell’azienda richiedente.

Note:

8. Imprese iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio di Milano da non più di 18 mesi antecedenti alla data di pubblicazione del bando

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Art.5 CARATTERISTICHE DEI CONTRIBUTI

I contributi di cui all’art. 4:

• verranno erogati a fondo perduto e in un’unica soluzione;

• sono da considerarsi al lordo della ritenuta d’acconto del 4%;

• saranno concessi in conformità al regime comunitario degli aiuti di stato (de minimis), ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006;

• nell’ipotesi di assunzioni/stabilizzazioni in rapporti di lavoro a tempo parziale, saranno ridotti proporzionalmente alla percentuale del nuovo rapporto di lavoro.

La percentuale di lavoro a tempo parziale non potrà essere comunque inferiore al 50%.

Art. 6 TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Ciascuna impresa potrà presentare fino ad un massimo di n. 4 domande, scegliendo tra una o più misure (tipologie di intervento) indicate all’art. 4. A ciascuna domanda corrisponderà comunque un singolo intervento di assunzione/stabilizzazione. Le domande presentate successivamente alla quarta non saranno ammesse e verranno quindi bloccate dal sistema telematico (il cui funzionamento è descritto di seguito, nel presente articolo). Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 7 marzo 2012 fino ad esaurimento delle risorse (che sarà tempestivamente comunicato con pubblicazione della notizia sui rispettivi siti internet degli Enti Promotori del Bando) e, comunque, entro e non oltre le ore 12.00 del 7 luglio 2012

Il lavoratore deve essere assunto/stabilizzato a partire dalla data di pubblicazione del Bando (21 febbraio 2012).

Nella domanda(9) l’impresa:

  • nel caso l’intervento di assunzione/stabilizzazione tra quelli previsti dall’art. 4 per il quale si richiede il contributo non sia ancora stato effettuato al momento di presentazione della domanda:

Note:

9. Nella presentazione della domanda, si presti particolare attenzione alla compilazione del campo realtivo alla residenza del lavoratore. Al fine di evitare che l’impresa prenoti dei fondi che non è autorizzata ad utilizzare, se la residenza dichiarata in fase di dichiarazione risultasse errata, la domanda sarà dichiarata inamissibile.

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  • nel caso l’intervento di assunzione tra quelli previsti dal’art.4 per il quale si deve avere già individuato il nominativo del lavoratore che intende assumere/stabilizzare;
  • non può sostituire il nominativo del lavoratore a meno che, dopo averlo assunto/stabilizzato, il rapporto di lavoro si interrompa a causa di una delle eventualità elencate in nota 10;
  • si impegna a effettuare l’assunzione/stabilizzazione entro i termini previsti dal bando (si veda art. 8);
  • comunica i dati principali relativi alla mmisura di intervento che intende realizzare (identità e contatti (11) del lavoratore interessato all’intervento, tipologia e durata del contratto instaurato);
  • si impegna a presentare nella successiva fase di rendicontazione i documenti richiesti (si veda art.8)
nel caso invece l’intervento di assunzione/stabilizzazione tra quelli previsti dall’art.4 per il quale si richiede il contributo sia già stato effettuato nel periodo tra a data di pubblicazione del Bando e la data di presentazione dela domanda:
  • non può sostituire il nominativo del lavoratore a meno che, dopo averlo assunto/stabilizzato, il rapporto di lavoro si interrompa a causa di una delle eventualità in nota 12
  • comunica i dati principali relativi alla misura di intervento prescelta (identità e contatti 13  del lavoratore interessato dall’intervento, tipologia e durata del contratto instaurato);
  • si impegna a presentare nella successiva fase di rendicontazione i documenti richiesti  (si veda art. 8);
  • dichiara di possedere i requisiti previsti dall’art. 2 del Bando
  • comunica i propri dati anagrafici;

Note:

10. Se, prima della liquidazione del contributo, si verifica una delle seguenti eventualità: dimissioni da parte del dipendenta o locenziamento dello stesso per giusta causa, giustificato motivo soggettivo o per l’impossibilità sopravvenuta della prestazione(così come contemplati nel C.C.), limpresa dovrà assumere un lavoratore con le stesse caratteristiche (rilevanti ai fini del Bando) del dimissionario/licenziato, entro 30 giorni dalla data di conclusione del contratto attivato, pena la revoca del contributo assegnato. Il rapporto di lavoro con il lavoratore subentrante dovrà avere una durata tale da consentire il raggiungimento del periodo minimo indicato. Negli altri casi di cessazione anticipata del rapporto di lavoro all’impresa verrà revocato il contributo totale assegnatole.

11. I contatti comprendono anche un indirizzo e-mail e un numero di telefono del lavoratore interessato

12. Si veda nota 10

13. Si veda nota 11.

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• autorizza il trattamento dei dati ai fini della informativa sulla privacy.Le imprese dovranno presentare la/e domanda/e di contributo esclusivamente in forma telematica accedendo al portale  http://servizionline.mi.camcom.it e compilando l’apposito Modulo di domanda. Dopo aver concluso la compilazione del Modulo di domanda, per sottoscriverlo ed inviarlo, l’impresa potrà procedere tramite una delle seguenti modalità:

1. Sottoscrizione ed invio on-line:

Per completare la domanda tramite questa modalità l’impresa dovrà essere dotata di un dispositivo di Firma Digitale del legale rappresentante a nome del quale sarà compilata la domanda. A seguito della sottoscrizione digitale del Modulo di domanda debitamente compilato e dell’invio dello stesso, il sistema assegnerà automaticamente un numero ed una data di protocollo; si concluderà, così, la fase di presentazione della domanda.

2. Firma autografa e consegna manuale:

In caso non si disponga di Firma Digitale, al termine della compilazione del Modulo di domanda, il sistema chiederà all’impresa di trasmetterlo alla Camera di Commercio di Milano e assegnerà automaticamente un numero ed una data di protocollo.

Entro massimo dieci giorni lavorativi dalla data di protocollo, pena l’inammissibilità della domanda, l’impresa dovrà:

• stampare e sottoscrivere con firma del legale rappresentante il Modulo di domanda;

• allegare copia del documento di identità del legale rappresentante firmatario;

• consegnare tale documentazione a mano esclusivamente presso;

Protocollo Generale della CCIAA di Milano Via San Vittore al Teatro, 14 – 20123 Milano (lun-gio 9.00/13.00 – ven 9.00/12.30)

Con la consegna a mano della documentazione sopra indicata si concluderà la fase di presentazione della domanda. I moduli necessari e il manuale per la compilazione on-line della domanda saranno disponibili sul sito della Camera di commercio di Milano a partire dalla settimana precedente il termine di apertura per la presentazione delle domande. Le domande incomplete in una qualsiasi parte nonché quelle prive della documentazione richiesta, saranno dichiarate inammissibili.

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Art. 7 ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili. A seguito di istruttoria formale, che verificherà il possesso dei requisiti previsti dall’art.2 del Bando, entro massimo 60 giorni dalla data di protocollo on-line, verranno emessi i provvedimenti amministrativi periodici di approvazione delle graduatorie. Il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano contestualmente pubblicheranno sui rispettivi siti internet le graduatorie periodiche delle imprese ammesse al contributo. La comunicazione di assegnazione del contributo alle singole imprese avverrà tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica che l’impresa dovrà obbligatoriamente indicare nella domanda. La comunicazione verrà inviata anche all’indirizzo e-mail del lavoratore assunto/stabilizzato, anch’esso indicato obbligatoriamente in domanda. Le imprese saranno inoltre tenute a verificare la data di assegnazione del contributo tramite l’accesso al proprio profilo sul portale http://servizionline.mi.camcom.it, non essendo previsto l’invio cartaceo di ulteriori comunicazioni in merito all’assegnazione dei contributi. Le domande eventualmente ammissibili ma non assegnatarie del contributo, a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili, in caso di rinunce o revoche da parte dei soggetti inizialmente assegnatari dei contributi, potranno essere ripescate e finanziate in base all’ordine cronologico del protocollo on-line.

A seguito della chiusura del bando, qualora risultassero delle risorse non assegnate e in caso di riapertura dei termini (come previsto all’art. 3), gli Enti promotori si riservano la possibilità di rimuovere il limite delle n. 4 richieste di contributo per impresa e ammettere, quindi, ulteriori domande anche da parte di imprese che abbiano già presentato il numero massimo consentito di richieste durante la prima fase di apertura del Bando. Di tale possibilità verrà data comunicazione tempestiva attraverso la pubblicazione della notizia sui rispettivi siti internet degli Enti promotori.

Art. 8 MODALITA’ DI RENDICONTAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTI

Entro 60 giorni naturali e consecutivi dalla data di assegnazione del contributo, pena decadenza dallo stesso, l’impresa dovrà compilare il Modulo di richiesta di liquidazione tramite l’accesso al portale http://servizionline.mi.camcom.it, allegando la seguente documentazione:

• copia del contratto di lavoro;

• comunicazione al Centro per l’impiego che attesti l’avvenuta assunzione.

Per sottoscrivere ed inviare il Modulo di richiesta di liquidazione l’impresa potrà procedere come per il Modulo di domanda scegliendo tra sottoscrizione ed invio on-line o firma autografa e consegna manuale. La Camera di Commercio di Milano, verificata la permanenza del rapporto di lavoro, emetterà il Nulla osta alla liquidazione del contributo assegnato a conclusione del periodo di prova, se previsto dal contratto di lavoro, e comunque non prima di 90 giorni dalla data di assunzione/stabilizzazione del lavoratore interessato.

Art. 9 RINUNCE E REVOCHE

I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare all’agevolazione concessa, dovranno darne immediata comunicazione attraverso il sistema informativo già utilizzato per la presentazione della domanda entro 30 giorni naturali e consecutivi dalla data di assegnazione del contributo.

Il contributo potrà essere revocato nel caso in cui:

• non si rispettino gli obblighi e vincoli contenuti nel presente Bando, o gli impegni assunti con la presentazione della domanda;

• non si comunichi la rinuncia del contributo;

• l’eventuale assegnazione del contributo porti l’impresa richiedente ad eccedere il massimale previsto dal regolamento CE 1998 del dicembre 2006;

• le informazioni dichiarate nella domanda risultino non autentiche.

Nel caso siano attivati contratti a tempo indeterminato (Misure 1.A, 1.B, 2.A, 2.B), le imprese che hanno ottenuto il contributo si impegnano a mantenere il lavoratore per almeno un anno a partire dalla data di assunzione/stabilizzazione. Se non venisse rispettato il periodo minimo di 1 anno si prevede, per le imprese a cui è già stato liquidato il contributo:

. la revoca totale del contributo se il lavoratore viene licenziato per giustificato motivo oggettivo (14) prima che siano trascorsi almeno sei mesi dall’inizio del rapporto di lavoro;

• la revoca parziale del contributo nei casi di: dimissioni da parte del dipendente, licenziamento dello stesso per giusta causa, giustificato motivo soggettivo o impossibilità sopravvenuta della prestazione (così come contemplati nel C.C.), rimodulazione dell’orario di lavoro (passaggio da tempo pieno a part-time) 15 o licenziamento per giustificato motivo oggettivo dopo sei mesi dall’inizio del rapporto di lavoro16.

Art. 10 RESPONSABILITA’ DEL PROCEDIMENTO

Il responsabile del procedimento amministrativo è il Dirigente dell’Area Sviluppo delle imprese della Camera di commercio di Milano.

Note:

14. Per giustificato motivo oggettivo si intende, ai sensi dell’art.3 della Legge n. 604/1966, “ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa”, quindi circostanze che non hanno a che vedere con inadempienze da parte del lavoratore. 15. Per tutti i casi elencati finora:• la revoca è pari al 50% se l’evento si verifica entro sei mesi dall’assunzione/stabilizzazione;• la revoca è pari al 25% se l’evento si verifica nel periodo che intercorre tra i primi sei mesi dall’assunzione e prima che sia trascorso 1 anno. 16. Per quest’ultimo caso, la revoca è pari al 50%

Art. 11 ISPEZIONI E CONTROLLI

Il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano si riservano la possibilità di contattare direttamente i lavoratori e potranno effettuare controlli sulle imprese beneficiarie del contributo, anche richiedendo alle stesse la produzione di documentazione idonea ad attestare la veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Nel caso in cui dal controllo emergesse la non autenticità delle informazioni rese, l’impresa decadrà dal beneficio, ferme restando le conseguenze previste dall’art. 76 del DPR 445/2000. Le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti e l’uso di atti falsi saranno puniti ai sensi del codice penale e delle leggi vigenti in materia.

Art. 12 INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati acquisiti verranno trattati con modalità manuale e informatica e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti. Ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” si informa che tutti i dati personali che verranno in possesso della Camera di Commercio di Milano, del Comune di Milano e dei soggetti eventualmente incaricati della raccolta e dell’istruttoria delle candidature, saranno trattati esclusivamente per le finalità del presente Bando e nel rispetto dell’art. 13 della sopraccitata legge.I dati forniti saranno trattati dalla Camera di Commercio di Milano, quale titolare, nonché dal Comune di Milano. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini dello svolgimento delle istruttorie per l’erogazione dei contributi/agevolazioni previsti nel presente Bando. L’eventuale mancato conferimento comporta la decadenza del diritto al beneficio.

Art. 13 CONTATTI

Per informazioni relative al contenuto del Bando:

• indirizzo e-mail: capitale.umano@mi.camcom.it

• Contact Center della Camera di Commercio di Milano numero verde 800 22.63.72 da Milano e provincia

• numero di telefonia fissa nazionale 02 8515.2000 se si chiama da fuori provincia o da cellulare.

È possibile parlare con gli operatori dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.30.

Per informazioni sulle procedure on-line di presentazione della domanda, rendicontazione e richiesta di liquidazione dei contributi:

• e-mail: assistenzatecnica.bandi@mi.camcom.it

Lo Studio ringrazia per l’attenzione riservatagli e rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti e supporto all’eventuale presentazione della domanda.

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